sabato, ottobre 21, 2017

"Vivere, come volare, ci si può riuscire soltanto poggiando su cose leggere".

La sensazione di quando qualcosa di vecchio si allontana, ti si scolla di dosso, si porta via le sue forme, i suoi odori, le sue necessità. Quel momento in cui capisci, distintamente, che alcune cose sono ingombri enormi, e che le hai tenute lì, ferme, rassicuranti, perché portarle via era faticoso, perché non eri pronta o prima o poi avrebbero avuto un senso.

Luoghi in cui non guardi mai, che hai dimenticato, spazi in cui non entri se non quando hai da mettere da parte qualcosa d'altro. E solo quando ti decidi a buttar via tutto, ti accorgi che nell'istante in cui riponendoli credevi d'essertene liberata, avevi soltanto riempito un altrove più profondo.

Andrebbe trattenuto solo ciò che è leggero, pieno e non pesante.
Io questo me lo devo ricordare.


di Amy Judd



2 commenti:

Barbara The Strange ha detto...

Del tuo blog mi piace che tu riesci a produrre delle perle, dei piccoli gioielli.
Mi spiego, racchiudi in un testo semplice e ben scritto, a volte in modo molto poetico, dei concetti profondi, molto forti.
Che dirti?
Oggi ho rotto quel velo di soggezione che mi impediva di commentare; questa riflessione potrei conservarla e tenerla sul comodino per ricordarmene ogni giorno.

PS,
L'Etna ci fa sentire sicuri, è un punto di riferimento, per quanto potenzialmente pericolosa c'è sempre stata e per noi ci sarà sempre.

Barbara

Alessandra Bacci ha detto...

Bentrovata Barbara, ho visto solo ora il tuo commento! Che bello avere qualcuno che ti legge e ti attraversa così, dentro. Ti ringrazio davvero.