martedì, ottobre 17, 2017

Dev'essere agitato, il silenzio di una mano che ti sale tra le cosce.
Lucido, quello che anticipa parole decise.
Faticoso, bruciante, quello di un addio.
Umido, freddo, improvvisamente caldo, il silenzio prima di un bacio.
Durante una lite, corto e nodoso.
Salato, quello alle labbra dopo aver fatto l'amore.
Amaro, impastato, il silenzio dei falsi rimpianti.

Sono instancabili i silenzi irrequieti, ferrosi, che ti porti schiacciati profondissimi in fondo allo stomaco. E ce ne sono degli altri, di cui nemmeno ti accorgi, che covano tiepidi le tue parole migliori.



2 commenti:

Patalice ha detto...

un silenzio che ha tutto il sapore e l'odore della passione...
mi piace, mi piace moltissimo

Alessandra Bacci ha detto...


Bisogna avere la fortuna di ascoltare un sacco di silenzi con quell'odore lì.