lunedì, aprile 27, 2015

"Quando divento grande..."

Che io non lo so, se davvero la voglio questa quotidianità fatta di silenzi, e solitudine, e lavoro, e pranzi, e cene sempre da sola, lontana da casa e senza voci familiari intorno. A volte mi sembra come di star perdendo tempo, per andare non so dove, verso non so cosa, e senza nessuno che riempia con qualcosa di imprevedibile e incontrollato le mie giornate.
E se potessi scappare, non saprei nemmeno da dove cominciare.


5 commenti:

kovalski ha detto...

a volte il percorso non si vede mentre lo stai camminando, ma solo quando poi ti volti a guardare la strada che hai fatto....

Alessandra Bacci ha detto...

a volte un commento ti fa sorridere... :)

hai ragione. tra un po' mi volto, alla peggio faccio come i gatti e inizio ad inseguirmi la coda.

kovalski ha detto...

beh ma quanto ti divertiresti a inseguirti la coda? ;-)

Sheldon ha detto...

Mi fa venire in mente Pasternak: "Non si può senza conseguenze, mostrarsi ogni giorno diversi da quello che ci si sente: sacrificarsi per ciò che non si ama, rallegrarsi di ciò che ci rende infelici...
La nostra anima occupa un posto nello spazio e sta dentro di noi.
Non si può impunemente violentarla all'infinito". Un po' non c'entra. Un po' però sì.

Alessandra Bacci ha detto...

Sheldon... un po' però sì.