martedì, ottobre 25, 2011

gli incastri perfetti

e poi ho trascorso tutta la vita alla ricerca dell'incastro perfetto, qualcuno, qualcosa, un posto, un tempo, odori che si incastrassero perfettamente a quel mio perenne essere qui e ora. ho cercato ovunque, in chiunque, senza posa, senza tregua, ho cercato con la precisione di un chirurgo, con pazienza. e non mi sono fermato un attimo, ho cercato incastri perfetti anche in chi non avevo scelto di avere accanto, ho cercato i lati combacianti, cerniere e filettature. era una ricerca ossessiva e inquieta, ero certo e sicuro che per ogni uomo o donna che partecipasse alla mia esistenza dovesse esserci un lato, una angolo, uno spigolo che combaciasse alla perfezione. scandagliavo gli animi, i luoghi, le situazioni, finanche i sentimenti. avrei cercato anche negli ultimi istanti della mia esistenza, fuori da me, con ostinazione e scienza.
mi accorsi troppo tardi di aver sbagliato tutto.
iniziai allora a rovistare in me come un randagio alla ricerca degli ultimi resti, di qualcosa in disordine, fuori posto, di un alito di vento, di una rabbia incontrollata o di un momento di vera, autentica, pazzia. non trovai nulla. avevo ossessivamente disposto in ordine tutto. nell'attesa avevo riposto con logica e rigore qualsiasi cosa. avevo impronte e calchi per ogni emozione, per ogni colore e posa, avevo allineato sagome immaginarie pronte alla prova, manichini perfetti a mia immagine e somiglianza. non c'era caos, non c'era confusione o pose scomposte. e non mi fu facile accettare di dover ricominciare dall'inizio, non fu facile volgere il mio sguardo dentro, per una volta, solo dentro. per una vita intera mi ero proteso verso fuori, tendendo un braccio, lo sguardo, il cuore pronti alla verifica, tirando qualcuno a me fino al confine, fino all'orlo. avevo sempre guardato a me con occhi bassi e curiosi, sempre teso all'orizzonte dei miei limiti e mai oltre, dentro me.
trovai in disordine solo l'errore di sempre, non aveva posto, né tempo ed era l'unica perfetta certezza alla rinfusa. iniziai da quello e non avendo fatto altro per tutta la vita, per quanto sciocco, subito tentai di capire se ci fosse modo di incastrarlo. scoprii con sorpresa che combaciava alla perfezione con la mia più profonda, rigida e consapevole insicurezza. e mi si spezzò il fiato. per la contentezza tirai fuori il ricordo dei miei tentativi più sofferti, gli odori più cari, presi a caso una delle immagini di me più impavida e con rabbia scagliai per terra la mia posa più severa. la mia foga di risposte si esaurì e non rimisi nulla in ordine.
mi fermai così, in bilico, e senza esitazione mi rassegnai al caos degli eventi, ai miei limiti, a quelli altrui, all'incertezza del dubbio. mi avvicinai di nuovo all'orlo e con mano decisa ne cancellai la traccia. avevo una paura terribile di perdermi per sempre, di non trovare più nessuno perché così, senza regola, non avevo mai cercato. e vagando nella mia vita, nel mio qui e ora, accolsi in me, qualcuno, qualcosa, un posto, un tempo, odori capaci di stravolgere il mio equilibrio, di pungermi con spigoli duri, di rivoluzionare il mio tempo e la mia pace. accettai chi non avevo scelto di avere accanto e capii che avrei dovuto avvicinare il mio cuore con fatica e cieca fiducia. imparai ad accettare i gesti inesatti, le parole non dette e le assenze imperdonabili.
per una vita avevo imparato a misurare con calma i contorni, avrei misurato l'imperfezione fino alla fine dei miei giorni, senza riuscirci, per fortuna.



a lei e a quel suo sforzo continuo e dolce di guardarsi dentro

4 commenti:

Stella ha detto...

ma sei tu che scrivi o è l'uomo dentro di te? non sarai mica diventata Frocia?

;o)

Ale ha detto...

ma non lo so, ormai fluttuo senza logica da una prima persona singolare femminile ad una prima persona singolare maschile :)
a me MI piace nascondermi nei maschili a volte, dovrei fare un post sull'uso indiscriminato del genere! ecchecazz!

in questo caso comunque no, è una scelta ponderata. non sono io e poco conta che sia in effetti un uomo o una donna.

Stella ha detto...

A parte gli scherzi...è un bellissimo post...e poco importa chi sia...d'accordissimo con te mille baci(illi)

Iris ha detto...

Una meraviglia, davvero. Ci ho trovato molto di me ed entra di diritto nelle mie citazioni preferite!