martedì, luglio 19, 2011

Di tutte le bestialità che mi vengono in mente: olio ed acqua

Quando intorno a te accadono gli eventi più disparati, inattesi, confusi, insoliti, indesiderati o sognati, a volte hai percezione di quanto distanti siano tra loro le vite degli altri, mentre tu, al centro, ti senti una macchia d'olio.

Ma se ognuno è una macchia d'olio in mezzo all'accavallarsi svelto delle vite, pensavo, non c'è un reale limpido fluido in cui siamo immersi, piuttosto, al contatto, solo una gran pozza oleosa.

Se l'esistenza è una profumata pozza di giallo olio d'oliva, non a torto quindi di tanto in tanto mi sento un pesce pronto per essere fritto.








4 commenti:

Fulvio Strano ha detto...

Capisco.. cioè.. non ho ancora capito se è il caso di sottovalutarti o di conoscerti. Certo che se non ti conosco e ti sottovaluto lo stesso non è che ottengo grandi cose. E' che per abitudine non sopravvaluto mai. Ok, ora ho capito.

Ale ha detto...

Mah... direi che non è il caso di fare nessuna delle due, che poi se mi sottovaluti pare brutto e se mi sopravvaluti... pure. Facciamo che io resto quella del fantasy o ti fidi o non ti fidi, tira la monetina :)

Fulvio Strano ha detto...

Se tu devi rimanere quella del fantasy ti ho già sottovalutata. Diciamo che mi prendo un po' di tempo, ma neanche tanto, per studiarti. Ah, strano che tra tutte le cose che hai scritto sono stato attirato da "tutte le bestialità..." No, non ero io alla festa ;)

Ale ha detto...

Di tutte le bestialità è una delle mie categorie preferite, vanta una storia piuttosto recente ma è destinata a far successo. Quanto al fantasy e al sottovalutarmi fai un po' tu. In alternativa posso sempre diventare quella delle allucinazioni, perché io c'avrei scommesso che eri tu. ;)