venerdì, ottobre 30, 2009

Aveva un odore semplice, allora.

E giravo e rigiravo tra le mani le foglie tonde di pitosforo.
Le strappavo e le ripiegavo fino a spezzarle, mentre parlavo.
O raccoglievo gli aghi di pino secchi e riflettevo, attorcigliandoli.
Sovrappensiero iniziavo a mordermi le labbra e tu mi guardavi affascinata, come se fossi una creatura misteriosa venuta da lontano. Dopo, di nascosto, provavi anche tu allo specchio.
I pantaloncini di jeans corti, le magliette annodate in vita, le scarpe con la zeppa alte, l'odore di cloro e sale sui capelli e sulla pelle.
Lui mi ha guardata? Sì stasera assolutamente glielo chiedo. Ma si vede che gli piaci. Ci vediamo alle tre qui? Mi aspetti? Dai, non piangere. Ma sì che ti vuole. No no aspetta che sia lui. Diglielo tu.
Appoggiavo la schiena al muretto, facevo forza sui polsi, mi sollevavo e mi sedevo. Il caldo del primo pomeriggio e il rumore di cicale tra gli alberi mentre ti ascoltavo e mi raccontavi del tuo modo sofferto e bello di vivere l'amore. E mi consolavi, mentre piangevo per la mia prima delusione, d'amore.
Avremmo potuto parlare così per giorni e giorni e avresti poi continuato a guardarmi in quel modo per anni.
Ma se ci riuscivo, se riuscivo a piegarli su se stessi senza spezzarli, gli aghi di pino, assomigliavano a due metà di un cuore.
Ed era quello il primo amore.
Con problemi semplici, un dolore insopportabile e tu a consolarmi, come mai nessuno avrebbe più fatto. o come mai avrei desiderato credere da allora in poi.

9 commenti:

myheart ha detto...

gli aghi di pino si spezzano quando sono secchi e disidradati...
quando sono giovani e elastici formano emicuori e petali di fiore

anch'io gioco sempre con le foglie tra le dita
o le conservo nei libri,
ma si scolorano, sempre.
conosci il segreto per mantenere vive le sfumature e le tonalità?
ci sono dei rossi in questo periodo...(a pensarci bene certe foglie sono più belle verso la fine della loro via)

goodmorning sunshine!

todomodo ha detto...

Sono appena tornato indietro di una quindicina d'anni. Non so se mi piaccia oppure no, ma di sicuro un po' lo rimpiango. Odore semplice, sì.

Stella ha detto...

ma chi?

Ale ha detto...

myheart :) è vero sono più morbidi e meno delicati, che paradosso.
Anch'io sparpaglio fiori e foglie nei libri. I fiori e le foglie secche mantengono i colori se rimangono al buio e se vengono seccati da appena colti... è un paradosso anche questo, in fondo. :)

todomodo... facciamo che lo prendo come un complimento :) ... un po' perché non me ne fai mai (!!!) (<--- segni di protesta) :p ... un po' perché, che sia stato piacevole o no, riuscir a riportar indietro era un po' l'intento... ;)

Stella... ma chi, cosa? :)

Chica ha detto...

coooosa cosa chi????

Chica ha detto...

emmmhh...scusate se "dissacro" questo tenerissimo post....è solo la "cattiveria" di chi non ha questi bellissimi , teneri, ricordi...:(

Ale ha detto...

eeehm.... cosa cosa chi, cosa? :D
non mi è chiara la domanda...
mi fate un disegnino?
AHAHAHAHAHAHAHAHAHAH!!!!
Ma non dissacrarlo troppo... senno si frantuma, il poverino!!!!

todomodo ha detto...

Sì, fai bene a prenderlo come un complimento, direi ;)
E fai bene (?) a protestar, è che son contro qualsiasi forma d'idolatria, ergo tendo a ridurre l'entusiasmo al minimo, pardon. Però a mia difesa posso testimoniar che non son affatto parco, ecco, rispetto alle mie medie :P

Ale ha detto...

Allora, grazie, a maggior ragione. :)
Ridurre l'entusiasmo al minimo è una cosa bruttissima (e sottolinerei l'ISSIMA).
E che tu non sia affatto parco è pure peggio!!!! :p