mercoledì, settembre 16, 2009

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Perché puoi passare anni a cercare qualcosa che valga la pena d'essere scritto, qualcosa che ti emozioni, che possa emozionare. Possibilmente è ancora più difficile riuscirvi con la pretesa di trovare qualcosa che sia davvero originale.

Ma puoi anche impazzire delle ore per trovare il modo di descrivere il momento in cui, mentre piove, attraversando la città, dalla macchina vedi un numero civico accanto ad un portone.
E quel numero, è storto.

Pensi, l'hanno attaccato storto.

E la poesia ti assale dentro, senza che sia in qualche modo originale o si possa descrivere.

2 commenti:

7di9 ha detto...

Un'inquietudine tutta postmoderna... come ti capisco. :)

7

Ale ha detto...

...o un condizionamento atavico, chissà. :)

A