lunedì, settembre 14, 2009

La striscia rossa (da L'Unità)

Gruppi di vigilantes di estrema destra pattugliano le strade dell’Italia, risvegliando paure di un ritorno al fascismo. Con l’attenzione concentrata sulle avventure sessuali del premier, questo brutto rigurgito di razzismo si è potuto diffondere insidiosamente.
Sunday Times, 13 settembre

4 commenti:

Chica ha detto...

Manca solo che facciano delle "strisce" tipo fumetto con uscite bisettimanali:
"Le avventure di un puttaniere sul Colle"...

Coq Baroque ha detto...

ora hai il passaporto!!

todomodo ha detto...

Mah, temo che le due cose non siano collegate. Visto il punto di non ritorno che abbiam raggiunto, con o senza informazione puntuale sul fatto, non sarebbe cambiata una virgola, e i vigilantes opererebbero comunque.
Ma mi fa piacere che un quotidiano straniero ragioni ancora in modo diverso.
Sigh.

Ale ha detto...

Chica... manca solo che non facciano più strisce... direi.

Coq... è vero! Potrei usarlo per ben più nobili scopi! O magari mi infilo in conferenza e con molta forza glielo tiro dietro come fece il tipo con la scarpa a Bush. Occhi di gatto tirava il bigliettino... perchè io no...

Todo, concordo in parte. Si sarebbe ugualmente diffuso, ma l'opinione pubblica non sarebbe così dormiente. Siamo ottimisti, sù.