mercoledì, settembre 06, 2017

Cosa ho dentro l'orecchio

Salti tu o salto io?, la frizzina nell'acqua, la china nuova della matita staedtler sul foglio a quadretti, il carillon che mia madre regalò a mio padre, la gazza sulla punta del tetto di fronte, another brick in the wall, la lacca di mia nonna all'alba, lancia il cuore oltre l'ostacolo, l'acqua che scivola nei termosifoni appena accesi, due mondi, la tortora sui pini marittimi, il cucchiaino sul guscio dell'uovo alla coque, la sua lingua, ricorda solo che da alcune cose non si può più tornare indietro, il treno sulle rotaie, true love waits, le cicale tra le foglie di pitosforo, Alessandra è una bambina fatta a forma di bigné, semu tutti devoti tutti, la frenata dell'autobus su Alan, vuoi stare con la mamma o con il papà?, la pistola per il piercing, il ticchettio dell'orologio, cotton fioc, l'altalena al villaggio angelo musco, il viola è il colore che odio è quello che odio di più, buona giornata, il freno della ruota dietro della bicicletta rossa, io ci sarò, i ricci che cadono dai castagni nel bosco, all that she wants, a che ora sei tornata?,   Aiello Assaro Bacci, il soffio dentro le stelle filanti, Ettore Ciarrapico Giarratana Frosinone Culone Turi Mutandina Gonzalo Stupinigi Mimmo, buonanotte fiorellino, la porta del bagno di notte, bleah Visitors, bambine cosa volete fare?, il piano che si sente nella via, comptine d`un autre ete, i picchetti della tenda, acqua di mare, le molle del letto, le cassette nel mangianastri, Pippo Pippo Pippo, povero Piero, te l'ho mai detto che ti voglio bene?, i tamburelli alla playa, treno per A, Ale posso chiederti una cosa?, lo schiocco dei baci dispettosi di mia madre, non ci pensare, no vale la pena enamorarse, cosa vuoi mangiare?, il gioco dei perché, il polistirolo, la carota di Virgola che cade sul legno, la carta che scoppia delle briochine kinder, le foglie secche in autunno, il mio cuore di notte...

A volte mi sembra di aver vissuto mille vite.
Ci sono voci e suoni che ho dimenticato, ne ho ascoltati tantissimi.



Flying Houses di Laurent Chehere

2 commenti:

Anonimo ha detto...

Io mi prendo il treno per A, che non sento un treno arrivare o partire da quasi una vita o sicuramente da tutta questa nuova vita qua.

Alessandra Bacci ha detto...

Non avevi incontrato una con una come me completamente dentro ed era stato bellissimo? Ti sposti eppure resti fermo, che peccato.