martedì, ottobre 14, 2014

L'avvento

Sartori nel 2000 scrisse un saggio acclamando il passaggio epocale da Homo Sapiens a Homo Videns. Una prospettiva interessante, ricca di spunti e ampiamente condivisibile che suggeriva una progressiva e sempre maggiore predominanza dell'immagine nella quotidianità dell'uomo contemporaneo, tutta a discapito della parola.
Una gerarchia dei sensi che dalla parola alla scrittura, dalla lingua alla mano, si sarebbe estesa cibernetica (agg. f. s.) nell'immagine, nel tuo occhio.
Ammalianti teorie sull'interazione dei sensi hanno riempito pagine e pagine in secoli di letteratura, ancor oggi si indaga sulle mutazioni nella percezione del sensibile che i nuovi media consciamente e inconsciamente inducono, e io, sotto la doccia, ho avuto un'illuminazione.

Una progressiva estensione dei sensi ed una gerarchia degli stessi, vede nella storia dell'umanità un'iniziale predominanza dell'udito sulla parola. In pochi parlavano, e bene, in molti si stava in silenzio ad ascoltare. Sulla parola, dopo secoli e secoli di racconti epici e gobbi amanuensi, la scrittura prese il sopravvento. In pochi scrivevano, in molti leggevano, finché oggi tutti scrivono e nessuno ha tempo per leggere. Alla scrittura, segue l'immagine, il video, l'e-paper. Ingobbiti, artritici, accecati, homini videns che trascorrono ore ed ore davanti ad un schermo, ascoltando, parlando, leggendo, scrivendo, dormendo.
La lingua e l'orecchio sono appagati, la mano e l'occhio si danno da fare...
manca solo l'annusantissimo (part. pres., superl. ass.) naso.

Quando ero bambina esistevano in bagno 3,4,5 profumi essenziali:

Saponetta Palmolive
Dentifricio Colgate e/o Acquafresh
Dopobarba Floid
Borotalco

...e pochi altri.

Se eri pulito, se ti lavavi per bene, se per caso entravi in bagno dopo che qualcuno si era fatto la barba o se eri fortunato e come me avevi la doccetta a forma di pesce rosso, profumavi di questi 3,4,5 prodotti. Certo, c'erano altri profumi, altri saponi e dentifrici in commercio, ma tutto, o quasi, aveva un odore sintetico, creato ad hoc, identificativo.
L'acqua di rose, era una delle poche eccezioni. Il tappo bianco, la bottiglia blu, identica ancora oggi.
Quasi tutti i bambini facevano lo stesso odore, quasi tutte le mamme usavano Ava o Dixan.
C'era una democrazia dei profumi. Se eri sporco, puzzavi, se eri pulito, profumavi "di pulito".

Tra sollecitazioni sempre maggiori , stimoli sempre più forti, scaffali stracarichi di detergenti ed un box doccia strapieno di prodotti al profumo "di Magnolia Bionsen Freisa Mandorla Pantenricci Sandalo Limone Garnier e thè verde", tra il vapore dell'acqua bollente e la stanchezza di una videns giornata, ho colto il senso ultimo dell'evoluzione.

Oroscopi, leggende animiste e tribali vogliono che l'evoluzione dell'umanità rispecchi la vita del singolo uomo. Vi è un'epoca in cui l'uomo nasce e non a caso emette solo qualche incomprensibile verso. Vi è un'epoca in cui l'uomo cammina ed i suoi passi lo conducono ad un banco e ad una penna. O meglio, vi è un'epoca in cui l'uomo cammina ed i suoi primi passi lo conducono in una scuola occidentale, in una fabbrica mediorientale o a morire di fame sotto il sole africano. ...e non a caso imparerà a esprimere con parole di senso compiuto, i primi significati che saprà apprendere tra una difficoltà e l'altra. Vi è poi un'epoca in cui l'uomo legge, scrive, si accultura, lavora, compila, elenca, ammucchia e non a caso mette una firma o una croce. Vi è infine un'epoca in cui l'uomo siede e rimane a guardare, osserva il mondo, attende un feedback dalla realtà. Immagini piene, colorate e dense di significati da osservare per intuire il senso di tutto, un attimo prima che qualcun altro l'afferri. La senilità... un attimo prima che la morte l'afferri.

Prima di arrivare al dunque... perché un dunque, davvero, c'è... aggiungerei inoltre che...

Per millenni la chiesa cattolica ha ottenebrato le menti e mortificato le carni amputando la vista, la lingua ed il tatto, osannando l'udito e obnubilando la mente con badilate di incenso. Inebetiti adepti salvati dal caos dell'esistenza a suon di omelie ed al ritmo incessante delle preghiere.
L'incenso è una trovata geniale.

ed eccoci al punto.

Mi sembra sempre più evidente che l'epoca della democrazia del profumo sia da tempo svanita.
Felce Azzura diventa un'ammorbidente ed il bagnoschiuma non è più bagnoschiuma ma un'esperienza unica e irripetibile di casalinga Aromatherapy. Il sapone per il bucato al marsiglia dal cilindro della Henkel esce come Bio Presto ai Fiori di Bosco.
Il santissimo balsamo Gaia in flacone formato famiglia color can che fugge, lascia il posto ad ammalianti stordenti profumi di Cocco, Vaniglia, Kiwi e finanche di Aceto di Mora.
Ma soprattutto...
La saponetta Palmolive (o il saponetto, come qualcuno suole ancora chiamarlo) si è liquefatta in snelli dispenser con

"Confezione accattivante
che mostra colorati paesaggi marini
e una formula dermatologi-camente testata,
così delicata da essere adatta per tutta la famiglia."

...con buona pace del mio pesce rosso doccetta.

Ecco dunque che sotto l'acqua bollente della mia doccia, inebriata e confusa dallo shampoo al the verde e magnolia... ho concepito l'ultimo passo dell'evoluzione della nostra specie.

A breve sorgerà una nuova era.
La nuova demagogia creerà un nuovo mostro.
L'incenso non potrà nulla contro l'avvento del quinto senso.
I governi riuniti, gli intellettuali in simposio ed i nuovi e-book, ne parleranno a iosa.
Sarà sempre più pressante il problema, una nuova solitudine accerchierà l'individuo e la rinoplastica non potrà nulla contro questo flagello.
Già le prime avvisaglie dovrebbero mettere in guardia chiunque...
Del resto appare ormai evidente... che La Puzza si sta impossessando di noi.


...finché fu l'epoca dell'Homo Frāgrans.



3 commenti:

franco battaglia ha detto...

A 'sto punto posso solo consigliarti Il profumo di Suskind... ;)

Sheldon ha detto...

Homo videns. Bei tempi. Forse.
Vedi però che l'incenso a qualcosa serve?

Alessandra Bacci ha detto...

Franco :) l'ho letto tanti anni fa. avrà sortito un qualche effetto sul mio inconscio!

Sheldon l'incenso puzza -.-