giovedì, agosto 29, 2013

I cornicioni

C'era la pioggia che non cadeva sotto i cornicioni. Potevi stare ad aspettarla per ore, e non sarebbe caduta comunque, lì sotto.
C'era una pioggia, una precisa, che lì sotto non cadeva. mai.
Così ho iniziato a camminare sotto i cornicioni, in città, per non bagnarmi, inutilmente.
Così ho iniziato a camminare sotto i cornicioni, in campagna, perché pioveva dentro, a ragione.
Ha piovuto tanto che ho iniziato a cercare cornicioni ovunque.
Credo d'averlo costruito persino, un cornicione, dentro di me.

Poco sopra, alle finestre, ho affacciato i miei umori pazienti.
Sanno aspettare che smetta di piovere, ovunque.



[Avere ciò che basta, Londra 2013]

2 commenti:

giardigno65 ha detto...

ci sono cornicioni a punta che le nuvole temono moltissimo

Ale ha detto...

giardigno65 sorrido sempre ai tuoi commenti :)