venerdì, gennaio 13, 2012

troppopieno

Sono come il delta di un fiume, confluiscono in me silenzi e sedimenti di parole. - 14 Luglio 2011

e ti ho vista boccheggiare, facevi persino ridere, eri traboccante, e le parole stavano sull'orlo, sarebbe caduta in ordine solo la prima, avresti visto, avrei visto, il resto scavalcarsi, accavallarsi, le une sulle altre in  una cascata irrequieta e tracimante.

e non ti sarebbe piaciuto, non ti piacerebbe, io lo so, vederle cadere così scomposte ed indecenti, sfacciate. a te piace tenerle a bacchetta, senza incrinature, sbavature, le parole.

e non sopporteresti di lasciarle a ritorcersi confuse, sederesti la tempesta, lo stai già facendo. lentamente, come si culla al setaccio la farina, da una parte all'altra le distenderai al fondo incarnate in coralli rossi accesi.

e i pensieri scorreranno fluidi e precisi, come correnti esatte dentro il mare.


2 commenti:

S A ® A ha detto...

Ma perché finisco sempre per abbeverarmi.. e torno sempre.. un torrente fresco! Il tuo blog! Tu!

Ale ha detto...

:) siamo fiumi