martedì, novembre 29, 2011


Convincila a non mescolarli.
Mucchi di dettagli e pezzi di carta.
Non puoi sfogliare una donna.
Si assottigliano le pagine.
Le metterai fretta di scriverne di nuove.
Che non ti farà leggere, vedrai.
La vedi lì di spalle?
Convincila a non cercare altrove.
Desideri e pezzi di sogni.
Ha tanti di quei luoghi oscuri dentro.
Poi non la troveresti.
Non metterle fretta o lei troverà in sé.
Finiresti per cercare a lungo.
Hai notato quanto è bella
quando cerca di uscire da un silenzio?
Convincila a parlarti quando tace.
Passi storti e pezzi di follia.
Non correre se non ti basta il fiato.
A perdifiato lei rallenterà nel buio.
Ha regole esatte lì dove non vedi.
Tu ti smarriresti.

E non usare con lei i tuoi mai.










2 commenti:

iggy ha detto...

voci interiori
separano amori
sguardi che vincono
caccie smarrite
chiaroscuri ed evidenze
parole che camminano.
sottile non significa fragile
no, no, no.

Ale ha detto...

no, no, no.