venerdì, settembre 16, 2011


"Ad Ale,
la prima."

Aveva amato altre donne prima di me, eppure mi scrisse queste parole dedicandomi il suo primo libro.

Se l'amore più profondo, l'amore delle cose oscure, il più tormentato, a volte sordo e violento ha una forma... se l'amore sa rendersi riconoscibile per quanto per sua natura sfuggente e misterioso... lo fa solo dentro piccoli, isolati, apparentemente insignificanti, dettagli.

Ci impiegammo anni a riconoscerli.
Lui capì solo dopo molto tempo e troppo tardi.
Io me ne resi conto molti anni dopo avergli detto addio.

Perché lui era il mio più profondo e disarticolato equilibrio.
Perché io non avevo il minimo dubbio d'essere la prima donna che avesse mai amato, come lui desiderava amare una donna.


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