domenica, marzo 27, 2011

Alla lavanda

Non è mai stata poi tanto romantica la Iole, ha sempre vissuto d'una passione riservata e silenziosa. Lo si vede nei suoi occhi, così puri e cristallini, quando rimane ferma un attimo, incantata, prima di chinarsi e posare nel cassetto i fazzoletti profumati di lavanda.
C'è una sedia e un portabiti, nella stanza da letto della Iole, sono vuoti, ormai da anni. Non si sente sola, ha le sue abitudini e nonostante il tempo e l'età, cambia ancora, al cambiare delle stagioni. Tra qualche tempo quando uscirà all'alba per comprare il suo giornale o innaffierà  i ciclamini sul balcone, non ci sarà più la nebbia così spessa e tornerà il gatto Jerry alla finestra.
Non è romantica, la Iole, ma quando l'albero in fondo alla via si imbianca di magnolie, fa scivolare a terra un fazzoletto ripiegato. Non sarà il suo grande amore a chinarsi d'abitudine per raccoglierlo, galante, ma è in primavera che fioriscono i suoi ricordi più preziosi.

E se qualcuno lo raccoglie, può sentire il suo profumo.

2 commenti:

Gio ha detto...

Non so che posto occupi Iole nella tua vita, ma di sicuro sarebbe felice di sapere che la sua vita è stata trasformata in una poesia.

Ale ha detto...

In realtà la Iole non esiste se non nella mia testa, ma se esistesse riderebbe molto delle scemenze che scrivo di lei! :)