giovedì, dicembre 03, 2009

Starsene in pace

Oggi mi siedo in seconda fila. E sto zitta, e guardo, e ascolto, e mi distraggo pure. Senza compromettere ulteriormente il mio umore e accantonando certe velleità.


4 commenti:

todomodo ha detto...

Ma no, dai, che velleità devi accantonar? Orsù, annota invece le curiose deviazioni che capita di osservar più da vicino di quanto consenta la realtà. E' tutta saluta (gestione del conflitto, almeno per me è un grosso tallone d'achille)
E l'umore? :)

myheart ha detto...

Sono seduto dietro di te, in terza fila
e vorrei seguire lo scorrere degli eventi.
Ma mi distrae l'ape che svolazza sul fiore del tuo fermaglio.
Quale nettare potrebbe mai suggere?
All'aroma dei tuoi capelli?
All'essenza dei tuoi pensieri?

Così mi sposto in prima fila, davanti a te;
ma mi sfuggono la memoria del passato e, ancora, le tue sembianze attuali.
Di fronte, solo tabula rasa.
Potrei giocare a tentare un approdo ai lidi del tuo umore,
ma mi intimorisce il tuo desiderio di pace.
Meglio addormentarsi, allora, fiducioso del sonno.
Potresti alleggerire la pressione del tuo ginocchio
sullo schienale del mio sogno?
Grazie.

(Ho sognato che mi sedevo al tuo fianco, in seconda fila,
e ti condividevo)

Ale ha detto...

Todo...
forse lasciar scorrere qualcosa, senza tenere tutto sotto controllo, assistere pazienti al fluire delle cose senza appuntar nulla, non è sempre un male. La gestione del conflitto è la mia spada di Damocle, l'umore credo stia al crine di cavallo... sì ecco.

MyHeart...
Ero distratta, non mi sono accorta di tanto trambusto intorno,
ho sentito il rumore silenzioso del velluto mentre ti alzavi,
ma ero assorta ad ascoltare il ronzio dell'ape.
Aveva un'ala blu, quell'ape.
Per un attimo credo anche d'essermi addormentata,
ho sognato la platea sul palco,
mancava un poltrona,
la mia, rimasta in sala.
Mi sposto d'un posto,
per lasciarti riposare più comodo,
e restare in silenzio,
entrambi in buona compagnia.
:)

myheart ha detto...

Grazie,
molto gent... ahi, l'ape mi ha .