mercoledì, aprile 08, 2009

approposito di uova...

Giusto una precisazione... perché non si dica che qui si posta a vanvera...

Capisco che con tutti i problemi nel mondo non tutti hanno a cuore gli allevamenti di galline... ma, come dire, si leggono tante stronzate durante il giorno, che perdere un attimo a leggere una letterina sull'uovo, al supermercato, non vi stravolgerà i bioritmi o farà perdere l'ultima puntata del vostro telefilm preferito.

Visto e considerato poi che neanch'io voglio farvi arrivare in ritardo al prossimo appuntamento, arrivo subito al dunque circa il numerino indicante il TIPO DI ALLEVAMENTO e la relativa corrispondenza, che mi sta a cuore:

0= allevamento biologico
1 gallina per 10 metri quadrati su terreno all'aperto, con vegetazione.

1= allevamento all'aperto
1 gallina per 2,5 metri quadrati su terreno all'aperto, con vegetazione

2= allevamento a terra
7 galline per 1 metro quadrato su terreno di solito coperto di paglia o sabbia

3= allevamento in gabbia
25 galline per metro quadro in posatoi che offrono 15 cm per pollo


...per gli indolenti, o per chi è ancora di fretta, per evitare malintesi e giusto per puntualizzare, passo alle immagini...

L'allevamento in gabbia o più esattamente in batteria (n°3) è così organizzato:



L'allevamento a terra (n°2) non equivale a polli e galline liberi di scorrazzare per terra, ma piuttosto a qualcosa di simile:




...che poi per voi sia nato prima l'uovo o la gallina, per il pulcino è indifferente:

"Negli allevamenti che producono galline ovaiole, i pulcini maschi (inutili al mercato in quanto non in grado di produrre uova, né adatti alla produzione di carne di pollo) sono gettati vivi in un tritacarne, soffocati in buste di plastica, o schiacciati in apposite macchine per diventare mangime, mentre alle femmine viene tagliato il becco, per impedire di beccare a morte le altre. Questa procedura, che comporta il taglio di tessuti teneri è così dolorosa che molti pulcini muoiono per lo shock. Questa operazione lascia spesso scoperti i terminali nervosi presenti nel becco, determinando così un dolore continuo per tutta la vita dell'animale. "



E se per caso non vi ho ancora convinti a perdere un secondo davanti alle uova che acquistate... ve ne farò perdere almeno altri 20 per leggere questo.

...buona frittata.

2 commenti:

Stella ha detto...

sai che mangio un uovo ogni tre quattro mesi?

Ale ha detto...

...e fai bene... io invece compro un cartone da sei ogni mese e lo lascio scadere nel frigo per tre quattro mesi...!!! mi dovrei vergognare....(e mi vergogno!!!)