mercoledì, marzo 11, 2009

Uccelli ed Unicorni

Una vetrofania che tracci le forme che per caso ho visto. o scontrato...
Una spirale che si attorcigli su se stessa sino a stringersi in un nodo succinto e ricco di significato.
Raggi che si arrampichino sinuosi dalle braccia sino ai rami più alti, per scliogliersi e liberarsi al mio passaggio.

Una spira di fumo. Una traccia variopinta femminea.
Scorre sulle mani l'acqua seguendo magnetica il sangue. Disegnandomi, brillante e scomposta.

Una vampata di zucchero che mi stringa in una danza dolce e confusa.
E sabbia che torni pietra. Un quarzo giallo, polveroso e dorato.


Stamattina c'era un sole nella mia tazza.

...su un vetro o una finestra, trasparente e inconsistente
come l'aria che mi fa e disfa.



2 commenti:

stelllare ha detto...

E sabbia che torni pietra...


straordinaria!

Ale ha detto...

:)
...ho una lettrice di cui vado orgogliosa.

:)