martedì, luglio 11, 2017

C'era un sacco di disordine, un non ci pensare accanto al mio cuscino e io. Che ti aspettavo mentre restavi fermo, in ritardo ai mille appuntamenti a cui ti ho invitato in questi anni senza avvisarti. Seduta su un'altalena, coraggiosa a metà, mentre nessuno mi spinge. Il tuo biglietto aereo nella tua mano e le mie paure nell'altra. 

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