giovedì, febbraio 11, 2016

Non ti dirò mai delle mie distanze, dei miei passi corti.
Non ti dirò dei miei silenzi spenti, del languore tiepido.
Non ti dirò delle rinunce, della pazienza rassegnata e debole.
Non ti dirò mai dei miei entusiasmi diventati adulti, del mio livore.
Non ti dirò dei vuoti, dei ricordi spezzati, dell'ordine inutile.
Non saprò dirti di questo amaro affilato, delle riflessioni rigide, delle conclusioni umide.
Non ti spiegherò mai la geometria delle mie emozioni.
E così avrò del tempo in più, per prendermi cura di noi.


1 commento:

franco battaglia ha detto...

Sembra scritta per evidenziare i tormenti che mi dilaniano in questo periodo.. lo fai apposta o hai un diploma da Devastatrice di piaghe?