giovedì, ottobre 08, 2015

È come camminare zoppi, come aver sempre l'istinto di ripararsi dal sole, come tenere il fianco curvo per paura di un colpo, come non voler arrivare alla fine di un libro, come sedersi di lato sopra una sedia vuota, come restare comunque in punta di piedi sul pavimento, come respirare dietro una stoffa, come il segno impreciso di un origami, come una canzone dei Nine Inch Nails mentre cerchi di concentrarti, come il vuoto quando bevi da una bottiglia finita, come marcare in blu sopra lo stesso tratto, come non voler forzare la chiave dentro la serratura, è come girarsi di spalle e camminare di schiena fino ad un muro. È così, non riuscire a fidarsi.


1 commento:

franco battaglia ha detto...

Bruttissimo. Non riuscire a fidarsi.
Un patto stipulato con noi stessi. Noi che per l'occasione ci fidiamo di noi.. quando solitamente ci tradiamo a ripetizione.
Ma se riusciamo a trovare unità di intenti, al nostro interno.. allora.. riusciamo a non fidarci del prossimo.
Anche del prossimo che amiamo di più.