lunedì, ottobre 14, 2013

Le cose

le cose avvincenti,
quelle ferme, stantie,
le cose veloci, rapide, fin troppo,
le cose misteriose perché piccole,
microscopiche,
le cose avvolgenti, calde,
soffocanti,
le cose immacolate, rosee, celesti,
e lievi,
le cose assordanti,
quelle assordanti per dio,
le cose lugubri, quelle nere,
o troppo bianche,
o trasparenti,
le cose ammantate, di magie antiche,
di baluginii fiochi,
le cose stringenti, secche, sole,
le cose fulminanti,
all'improvviso un gran...
le cose indecise, dondolanti,
in disequilibrio, finché cadono,
le cose che cadono,
quelle rotte, scheggiate,
in mille pezzi,
le cose sagge,
calme, composte, silenti,
le cose affannate,
affaticate, tirate per il collo,
strattonate, arrabbiate,
le cose acerbe,
aspre, asciutte,
le cose umide, bagnate,
salmastre, salate,
le cose candide, noiose,
vergini, timide,
le cose potenti,
e quelle misere.

Hanno bisogno di un luogo fertile e accogliente, le cose che vedi, perché non diventino inutili.




3 commenti:

Anonimo ha detto...

Le cose che vuoi, quelle che ti vogliono, le cose che non esistono, quelle per le quali tu non esisterai mai, le cose al posto giusto e quelle perennemente fuori posto, le cose che salgono inspiegabilmente le pareti scoscese, le cose titubanti, quelle ogni volta indecise, le cose rosse, verdi, viola e lucide, dolci e profumate, le cose che non temono i punti, quelle che non sanno usare altro che virgole, le cose che non finiscono nemmeno se vuoi, quelle che iniziano per sbaglio, le stesse che in molti vorrebbero cominciare e nessuno ha il coraggio di portare a termine, le cose umide, madide, odorose di notti inquiete, tribolate, insalubri, desiderose, immobili eppure al contempo indomabili, le cose che non mi hai detto, quelle che non ti dirò mai, ogni verso, pianto, lamento, silenzio, collera, le cose che andresti avanti a descrivere per ore, giorni, mesi, anni, vite se ce ne fossero molte. Le cose. Quelle che non so bene che forma hanno, le cose che vorrei afferrare con le mani e non farle andare più via. E non so nemmeno perché.

giardigno65 ha detto...

IL MISTERO DELLE COSE
Così leggero il mistero delle cose!
(oh lacerato a sangue giovine cuore)
un campo d'erba e fiori
uno scampanio di festa in villa
un saluto profumato
della terra al navigante,
un'onda un mare
da nuotarvi insaziato.
Mario Novaro

Ale ha detto...

le cose senza maiuscola e con i punti. ma importanti lo stesso. le eccezioni. le regole tutte mie. o nostre.

giardigno65 :) io ogni volta che trovo un'email con la notifica di un tuo commento, sorrido già prima di aprirlo. ecco.