mercoledì, settembre 26, 2012

Ninna nanna

e le parole mi si sono fatte più complicate.

perché sono sensibili, le parole. le prendi distese al mattino e te le ritrovi tese come i tendini al collo la sera.

e ti dicono che se bevi qualcosa di caldo, quando sono stanche, con lo zucchero si addolciscono anche loro.
 ma non so se funziona.

le mie parole non vogliono mai andare a dormire. posso inventare di tutto, le rincoglionisco anche a suon di canzoni, ma niente. restano sveglie.


e allora mi sono detta che per quanto aggrovigliate e tese, se proprio non si riesce a farle dormire, tanto vale stancarle un po'.


e mi son messa a scrivere un post.




...che se ci metto gli spazi, loro aspettano che io scriva ancora.

e mentre aspettano, si mettono in fila.
una per una.

come frasi di senso compiuto.


forse.


Paper Cut Letters di Annie Vought


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