venerdì, luglio 15, 2011

Le storie di me che tesso per me | Il tuo colore preferito


By This River di Brian Eno

Gli dissi che non avevo un colore preferito. Sul momento non aggiunsi altro, non aveva senso spiegarmi, non mi credeva. Me lo richiese dopo qualche tempo. Non ho un colore preferito, ripetei. Nemmeno la seconda volta volle credermi, sembrava si fosse convinto che volessi fare la difficile.

Qual è il tuo colore preferito? Lo voglio sapere, mi chiese ancora. Qual è il tuo? chiesi io a mia volta. Il rosso, rispose. Ho avuto il mio periodo rosso! Avevo un cappottino, borse, fermagli, sciarpe, lenzuola, armadi, la mia vita era rossa, spiegai contenta d'aver trovato il modo di convincerlo. Mi guardò affatto convinto. Davvero vado a periodi, aggiunsi ancora. Adesso non so, forse è il mio periodo blu, ma per molto tempo è stato il verde, il periodo verde, avevo tutto verde, ciotole, tappeti, collane, bracciali, lampade, lenzuola, un blog, una sedia, compravo sempre piante e scrivevo su post-it verdi, gli raccontai. Mentre parlavo mi resi conto che il mio elenco non rendeva l'idea. Non era tutto verde, nemmeno era tutto rosso, e non è nemmeno adesso tutto blu, sono io che cambio colore dentro, mi sembrò utile precisare. Che non avessi un colore preferito era come non scegliere, quasi non aver indole, credo pensasse. Perché a te piace il rosso? chiesi a quel punto io. Il rosso è un colore caldo, che esprime forza, determinazione, passione, vigore, è un colore regale come il viola, mi spiegò puntuale. Il rosso "è un colore caldo, che esprime forza, determinazione, passione, vigore, è un colore regale come il viola" ripetei tra me e me pensando al rosso. È vero, il rosso è così, convenni. Il rosso è anche sangue, violenza, agitazione, è un colore che piace a molti uomini, rimuginai senza dirlo. Io ricordo bene il mio periodo rosso, mi sentivo padrona del mondo e il rosso è un po' così, dissi piuttosto. E adesso sei nel tuo periodo blu... possibile che tra tutti non c'è un colore che ti piace più di altri? ancora non riusciva a credermi. Non so se è il mio periodo blu, il blu è un colore ordinato, preciso, con il bianco fa il paio, ma anche con l'ocra, il tortora, l'argento... Forse sono nel mio periodo blu dissi e pensai, cercando di spiegarmi. Non ne parlammo più per un po'.

Adesso sei sempre nel tuo periodo blu? mi domandò sornione mesi dopo. Io non lo so, quando sono dentro un periodo non me ne accorgo, mi giustificai. Mi infastidì non esser presa sul serio. Non importa il periodo, a me piacciono tutti i colori, forse il bianco più di altri, risposi una volta per tutte. Il bianco, ripeté. Sì, non mi stanca, anche se è difficile che io mi vesta o compri qualcosa di bianco, tagliai corto. Il bianco non è un colore, sentenziò. Non è vero, io lo vedo, replicai. Sì ma è un non colore, ribadì. Chiamalo assenza di colore se vuoi, a me piace, e non aggiunsi altro. Il bianco fu una risposta soddisfacente a quanto pare, non chiese altro.

Il rosa non mi piace, per esempio, dissi un giorno. Questa cosa che è un colore da femmine non mi ha mai convinto, forse perché mia madre non voleva mai vestirmici, di rosa, esordii all'improvviso. Molti uomini si vestono di rosa, dichiarò lui. Sì, eppure non mi piace nemmeno sugli uomini, mugugnai. E il discorso si chiuse ancora.

Mi vesto di nero quando sono di malumore o la sera, dissi rispondendo alla sua domanda. E il blu? Il bianco? chiese, curioso. Sono tra i miei colori preferiti, mi tradii di nuovo. Allora non è il bianco? colse al volo lui. Sì anche, dissi convinta.

Il rosso, il verde, il blu, il bianco... io non sapevo cosa rispondere.
E l'argomento non era poi così tanto interessante, in fondo, credo lui pensasse.
Invece era importante, perché io un mio colore in realtà l'avevo e l'ho sempre avuto, ma quel colore non era una risposta alla sua domanda, non è il mio preferito tra tutti, non è mai stata la risposta a questa domanda.
Solo... il mio colore non posso dirti io qual è, voglio che tu lo scopra guardando dove cade il mio occhio quando guardo, voglio che tu sappia accettare che io ho mille colori preferiti e un debole per uno, unico ed esclusivo, un colore che non è il colore dei miei oggetti, dei miei vestiti o del mio arredamento, un colore che è solo una percezione vibrante, una sensazione, un colore che è il segreto che custodisco perché tu abbia qualcosa da scoprire senza chiedere, da conquistare senza pretendere, un colore come altri che quando però tu mi dirai Io l'ho capito, mi sentirò felice... pensai... solo che alla fine il blu adesso mi piace più di altri, invece dissi.

9 commenti:

sabrina ancarola ha detto...

http://youtu.be/OI3yIVzMIDc

pOpale ha detto...

Davvero bello.

Vivo di colori ma mi vesto di scuro ... comincio a pensare di essere un razzistaCromatico.

Ale ha detto...

Ahahahahhaahh questa canzone è terribile!!! diventerà il jingle della mia giornata!

pOpale, molte grazie :)
Io vivo di colori e mi vesto di colori, magari in inverno un po' meno, tuttavia sono anch'io una razzistaCromatica, ho in antipatia il rosa e alcune tinte dello spettro del viola. Ecco, scriverò un post sul Cromatorazzismo!

Jane (Pancrazia) Cole ha detto...

Che bel post!

L'altra settimana una mia amica mi ha mandato un sms dal mare, diceva semplicemente: "Qual è il tuo colore preferito?"
Conoscendola, credo che stesse scegliendo un regalo da portarmi dalle vacanze. Io c'ho messo due ore per risponderle. "Rosso", le ho scritto. Ma non ne sono mica così convinta.

Ale ha detto...

:D ma grazie!!!

Quando mi regalano qualcosa di rosso, puntualissimamente, è di una tinta che non mi piace! Mica tutti i rossi sono belli!

Baol ha detto...

Mooo però così è difficile eh!!!

:D

Io sto sempre in periodo verde, lo si vede dal mio blog, mai cambiato in 5 anni

Ale ha detto...

:D livello di difficoltà 7.
Bello il verde!!!

Anonimo ha detto...

tre domande:

Alla fine del film viene scelto un colore oppure no?

Ci sarà un sequel?

Nascerà forse dalla domanda:"mare o montagna"?

Ale ha detto...

e allora tre risposte:

direi che è la scelta del colore determinante nel film (è un film?!), l'importante è che a capire qual è, sia dei due la persona giusta.

io proprio non lo so, niente previsioni altrimenti non c'è suspance. (è sempre un film, giusto?)

sì, forse sì, ci vuole una buona scenografia e i colori giusti. il mare credo faccia più al caso.