lunedì, giugno 13, 2011

Agli Italiani

All'Italiano che è disilluso e non crede più di poter cambiare le cose, tanto non cambia nulla
All'Italiano che guarda i suoi figli ed è troppo preoccupato di non arrivare alla fine del mese per pensare al loro futuro
All'italiano che ascolta ma è stanco di pensare, tanto è tutto un magna magna
All'Italiano che non si vuole far fregare e non si fida di nessuno
All'Italiano che non capisce nulla di politica e non gliene frega niente, tanto la fanno difficile per non farci capire nulla
All'Italiano che prega perché Dio, Gesù e la Madonna facciano qualcosa per questo Paese
All'Italiano che se può approfittare ne approfitta, tanto ne approfittano tutti
All'Italiano che si alza all'alba torna tardi a casa la sera e non vuole stare a sentire di morti ammazzati e politici corrotti
All'Italiano che aspetta
All'Italiano che non si schiera
All'Italiano che non s'indigna
All'Italiano che non si arrabbia
All'Italiano che il mio amico è candidato alle comunali
All'Italiano che ho un amico assessore se hai bisogno di qualcosa
All'Italiano che perde di vista d'essere rappresentato dai politici prima d'essere governato

A questi Italiani io non auguro d'esser travolti dalle scelte

di chi crede ancora di poter cambiare le cose
di chi ha energie e tempo per preoccuparsi del futuro dei suoi figli
di chi ascolta e non vuole giustificare
di chi tenta sempre di aver fiducia negli altri
di chi si s'informa e si sforza di capire
di chi fa e non aspetta la manna
di chi pur potendo approfittare sa fermarsi un attimo prima
di chi trova del tempo e s'angustia nonostante la giornata di lavoro
di chi non vuole aspettare
di chi si schiera
di chi s'indigna
di chi si arrabbia
di chi vota per chi vale
di chi cerca di non aver bisogno di nessuno
di chi sa d'essere responsabile di questo Paese, con sacrosanti diritti e doveri

a questi Italiani io auguro di sentirsi parte di questo Paese, l'Italia. Che siamo noi.


Vento di Terra - Lago Maggiore, 2009

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