domenica, luglio 26, 2009

Acqua e Sovrapposizioni

Luoghi e non luoghi, Augé a parte.
Del mare, brina. sulla bottiglia.
Una goccia di sudore. sulla schiena.
Ghiaccio, Menta Ortica e Liquirizia, corrente.
Sete, colla, onde.
Isole silenziose.


Quale voce viene sul suono delle onde
che non è la voce del mare?
E' la voce di qualcuno che ci parla,
ma che, se ascoltiamo, tace,
proprio per esserci messi ad ascoltare.

E solo se, mezzo addormentati,
udiamo senza sapere che udiamo,
essa ci parla della speranza
verso la quale, come un bambino
che dorme, dormendo sorridiamo.

Sono isole fortunate,
sono terre che non hanno luogo,
dove il Re vive aspettando.
Ma, se vi andiamo destando,
tace la voce, e solo c'è il mare.

Le isole fortunate, Fernando Pessoa




Polvere di pomice e fuoco. e sangue.
Pesche fredde e vino. ma secco. e bianco.

2 commenti:

Stella ha detto...

buona la seconda!

Ale ha detto...

uhm... (mi sto grattando la testa con la mano destra, ed il mio sguardo è confuso...) ;D