martedì, agosto 23, 2011

Ventisei Novembre del Duemila

E ti ho attraversato
come se fossi fumo
e dopo aver attraversato te
ne ho attraversati altri
uno dopo l'altro,
i ricordi.
E non hai più forma,
né colore,
né odore,
non esisti.
Se avessi saputo
se avessi immaginato
che avresti smesso d'esistere
senza di me,
io, ti avrei attraversato con più forza
più egoista di così.
Con cattiveria,
solo per averti
vivido,
in un ricordo.
Poi forse sarei stata più di un'ombra
in te,
avresti ricordato il mio profumo,
per aver qualcosa da odiare.


L'amore è libero, non è sottomesso mai al destino.
Apollinaire       .   

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