sabato, giugno 13, 2009

"a modo mio"

Molto raramente sono invidiosa di qualcuno o di qualcosa, ma se potessi indossare una maschera ogni volta che desidero, mi trasformerei quando serve, in una donna differente.

Quando sono stanca e nervosa, il ciuffo scivola continuamente davanti agli occhi e il disordine intorno mi infastidisce...
vorrei diventare una di quelle donne che in edicola comprano montagne di riviste piene di consigli per stare in forma, diete all'ultimo grido, suggerimenti per il make up, esercizi per rimettersi in forma prima della prova costume, i consigli dello psicologo, l'oroscopo nell'ultima pagina e i saluti delle lettrici in seconda. Una di quelle donne che in casa portano una fascia sulla testa, conoscono gli ultimi scoop ma in base all'amica di turno riconoscono o meno di essere appassionate del miglior gossip. Mangiano pompelmo e bevono solo acque di marca, sanno tutto su come eliminare la cellulite ed usano i dolcificanti. Passano ore a leggere le riviste su una poltrona, tra una telefonata e l'altra. Ma non amano essere disturbate, se non per ascoltare le ultime pene d'amore dell'amica del cuore. Hanno un'amica del cuore e sempre un consiglio pronto.
Sono convinte di avere qualche chilo in più, in realtà sono leggere.

Quando sono trafelata, dimentico le cose, mi casca tutto dalle mani e sono lunatica oltre il sopportabile...
vorrei improvvisamente diventare una di quelle donne con la frangetta, che dopo mèches su mèches hanno i capelli biondi, lunghi sino alla spalla, lisci e sempre in ordine, mani morbide e curate, una perfetta french, camicetta bianca ben stirata e pantaloni neri stretti. Indossano anelli Breil e finti brillanti. Sono commesse in negozi alla moda o lavorano in banca, in metropolitana leggono Faletti o uno degli ultimi bestsellers thriller. Leggono i thriller. Ascoltano musica pop italiana o coltivano la passione per un gruppo che non ti aspetteresti. Mangiano poco e bene, hanno buoni amici e una vita sentimentale sempre un po' travagliata ma scontata. Arrivate a casa dal lavoro, fanno la doccia con un bagnoschiuma alla vaniglia e la cuffia per non dover passare la piastra più di una volta ogni tre giorni. Leggono anche loro riviste piene di consigli per la salute, ma solo quelle senza gossip. Sono aggiornate solo sul gossip delle star di hollywood, conoscono gli ultimi modelli delle borse Prada, degli occhiali Dior ma poi comprano da Sisley. Usano Acqua di Giò o un profumo sofisticato dolce e pungente.
Sono sempre, sempre, immancabilmente, in ordine.

Quando sto troppe ore seduta al computer e leggo meno di quanto vorrei, quando compro un tè di marca o non riesco a indossare abiti con più di tre colori differenti...
vorrei avere qualche anno in meno, giusto due o tre, e trasformarmi in una di quelle ragazze che dopo aver prelevato da uno dei conti miliardari del papà comprano abiti strappati, magliette di cotone a righe senza cuciture, polacchine da cento euro e buste per i budini al cioccolato nei negozi per il mercato equo. Leggono Siddharta, Milan Kundera, hanno letto La profezia di Celestino, ma pensano sia una stronzata new age. I capelli sono sempre in disordine, ma fanno lo shampoo con i prodotti costosissimi della madre, hanno un dreadlock su cui l'amico che le ha portate al corso di capoeira, ha infilato un perlina in legno. Usano uno dei profumi all'ultima moda regalati dalla zia, tirano su i capelli con un pennello o una matita e la sera siedono a pulire tutti i marciapiedi della città bevendo una birra con gli amici e fumando uno spinello. Sanno tutto sulla caccia alle balene, sono volontarie per Amnesty e di notte, quando vanno a dormire, sono stanche e felici di una giornata tanto piena.
Sono anticonformiste per moda ma sentono di sapere cosa è giusto.

Quando non riesco a star seduta composta, sono ingenua, impulsiva, nevrotica o qualcosa di me attira lo sguardo di un uomo che non voglio mi guardi con insistenza...
vorrei diventare una di quelle donne anziane, dai capelli cotonati e bianchi, mani rugose e curate e turbanti d'oro giallo e topazi o acquamarina alle orecchie. Non indossano mai abiti neri e portano mocassini comodi. La schiena è ancora dritta e lo rimarrà sino alla fine. Leggono ancora buoni romanzi ma passano le ore a incollare i punti del supermercato. Il cotone delle lenzuola è incredibilmente morbido, la loro biancheria profuma di lavanda e hanno un cane infeltrito ma allegrissimo. Si svegliano presto e tra la nebbia che scivola via e il sole che sorge sul cielo terso, portano fuori il cane e comprano il giornale. Tornano a casa e sedute al tavolo della cucina, mentre si intravedono i ciclamini sul balcone, lo leggono dalla prima all'ultima pagina, togliendo poi gli occhiali che rimangono appesi al petto. Giocano a canasta e con le nipoti preparano la pasta fresca, riuscendo a non infarinarsi mai il grembiule.
Sanno che non bisogna rimpiangere nulla e sembrano fragili ma sono candide.

Quando poi non riesco ad immaginare un lavoro adatto a me, temo di non essere abbastanza colta, mi accorgo di avere pessima memoria e non sono responsabile e costante...
vorrei essere una donna impettita e in tailleur, con un'invidiabile ventiquattrore in pelle poggiata sulla gamba dal collant velato e il tacco alto. Gli occhiali squadrati bicolore che tradiscono appena la figura seria e composta, il giornale sotto il braccio o aperto e piegato in quattro davanti al seno. Quando tornano a casa lasciano le scarpe in disordine sull'ingresso, fanno un bagno caldo e ignorano il telefono che squilla. Conoscono i vini al pari di un sommelier, ma hanno imparato solo per sorprendere il collega o l'uomo di turno. La domenica siedono su un dondolo di vimini in veranda, con una tazza di latte caldo e si appallottolano su un libro rilegato ottimamente. Hanno un gatto e delle belle piante, vorrebbero imparare a fare il sapone, massaggi esotici e tengono un taccuino su cui appuntano qualcosa di segreto. Hanno una bella stretta di mano e sono magnetiche.
Sono donne di passaggio nella vita ma sanno cosa vogliono.

Il punto, però,
poi in fondo...
è che...
per quanto io mi sbracci,
o sia insoddisfatta,
per quanto desideri carpire da ognuna di queste maschere un segreto,
e nonostante forse riuscirò a farlo,
sono e sarò sempre e incredibilmente io, e la mia circostanza.


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12 commenti:

Chica ha detto...

...TU sei ALe...e a me sembra meraviglioso questo.......tutte quelle tipologie di donne che hai elencato (a proprosito...io non sono in nessuna di quelle e mi chiedo COSA mai sarò??)non riescirebbero a scrivere una sola delle parole che hai scritto tu..varrebbe la pena esser come loro?? ..certo..forse si...per un nanosecondo..ma è già passato!

Chica ha detto...

aeehmmm...forse qualche anno in meno lo vorrei pure io...per poter avere ancora qualche possibilità di vita che possa considerarsi tale e non rifare tutto un mucchio di cazzate che mi trascino dietro come una zavorra....

Coq Baroque ha detto...

Anche se non sono una donna posso avere qualche anno in meno? Per favore :-)

Ale ha detto...

Chica...
Giusto per un nanosecondo, ecco... ma è già passato! :)
Come compiti per casa allora, ti assegno di metter su la maschera della donna anziana... senza rimpianti!
(non sei nemmeno tu una di queste donne... tu sei un'Artista. ...voi siete come brocche d'acqua.)

Coq...
vada per qualche anno in meno... ma se arrivano le farfalle nello stomaco, o ti assale quale nostalgia sessantottina, o ti prendi in fissa col new age e dai di nuovo forfait col blog, ti vengo a riprendere per l'orecchio da vera zia zitella!

Stella ha detto...

io vorrei essere la donna anziana...e sarò veramente così...in fondo mi manca qualche anno...;o)

Chica ha detto...

Ale....senza la maschera...SONO gia anziana...eehehehhehe!!!:))))

@Stella: "quantifica" qualche anno...così mi faccio due conti e mi regolo cosa intendono le altre persone per "anziana"...yup!!:)

Stella ha detto...

che saranno mai ancora una trentina d'anni? Ok CHICA?

Chica ha detto...

ok...fra una trentina di anni allora mi potrò considerare anziana...in fondo ne avrò SOLO 45!!!
Firmato: Pinocchio!!!;))))

Ale ha detto...

Misses... credo abbiate circa la stessa età... credo! ;o)

Chica ha detto...

mmhhhhhhh....stessa età io e la Stella???...mmmmmhhhhh.....attenta ALE...io sono un "trompe l'oeil"!!!....o se vuoi un incrocio tra il ritratto di Dorian Gray e il faust...ahahahhaha!!...no...credo che Stella sia di molto più giovane...io ho un paio di anni di meno del doppio della tua età...;)

Coq Baroque ha detto...

Oddio, sembra un Quesito della Susy!

Ale ha detto...

AHAHAHHA Coq bellissima, sei una risorsa inesauribile di spunti...scriverò un post sulla susy!

Chica... solo perchè sono una gentildonna e non si chiede l'età a una signora, non mi pronuncio da me su Stella... attendi la sua risposta ;)