venerdì, novembre 26, 2010
Tra le lenzuola
...è sempre vero che il mattino ha qualcosa di prezioso, che svegliarsi all'alba è come entrare silenziosi nella giornata. ma...
ci sono notti che valgono mille mattine e mille albe... notti, come questa, che è la prima di questo inverno in cui nevica!
mercoledì, novembre 24, 2010
Le buone intenzioni.
Trieste, Sette Aprile Duemilaequattro
Ci si può spezzare.
...fai un rumore secco, uno schianto.
[...continua. - ma mi andava di riscrivere solo questo.]
Nel mio magico mondo dove anche lenzuola e piumoni hanno qualcosa di interessante da dire.
Quando qualcuno entra nella tua vita non sempre te ne accorgi. Magari lo scopri all'improvviso o ti accorgi che qualcosa sta cambiando piano piano. E non è che tu poi nel tuo mondo credi di avere posto per un ospite. sembra sommerso di roba vecchia e nuova che non sai nemmeno dove sederlo uno così. Oppure ti guardi intorno e sembra tutto perfetto e immacolato, un quadro immacolato, e pensi che sarebbe uno scempio, un tradimento, un'imperfezione, sciupare l'equilibrio. Poi una sera, una mattina, guardi intorno e c'è qualcuno. ed è lì che armeggia tra le pentole, prende un cuscino e si fa posto, o silenzioso aspetta che tu t'abitui a vederlo nel contesto e che ti piaccia disegnare nuove strade e dividere un bicchiere.
Così stasera io mi sono accorta che lei è entrata da un qualche spiraglio e che il suo modo di ridere, dopo una lite, così liberatorio e tenero, mi piace faccia adesso anche parte del mio mondo.
martedì, novembre 23, 2010
Sei anni fa Quattro giorni fa Due ore fa e una coincidenza.
19 novembre 2004
Ma i treni dove dormono?
Gli odori delle persone ti restano in bocca. E' una sensazione che fa schifo.
E le panchine sono fredde.
Binario 2 h. 23.02
lunedì, novembre 22, 2010
Di tutte le bestialità che mi vengono in mente.
domenica, novembre 21, 2010
"tu non sei normale"...
...se faccio raffreddare un piatto di pasta, ne rovescio la metà per salvarlo e mi metto pure a fotografarlo...
ahimè, mi sa che ha ragione Ben...
Tra le lenzuola.
lenzuola blu e verdi. 7. cigolio. denti di coniglio. 3:53 a led. a pancia in giù. ti ti tic ti ti ti ri ti tic. lucernaio. sulla spalla sotto la maglietta. 3:56 a led gialli. morsi di coniglio. molle. luce. pillole arancioni. sorso. sul comodino, per terra. piedi freddi. sul fianco. 4:01 giallo.
sabato, novembre 20, 2010
Sotto (vuoto) un tappo.
Ho sognato una poesia, stanotte. e chissà dove l'ho nascosta poi. E c'era anche un gatto, due gatti. ed era piccolo e morbido. E delle tende alte e scure. che non lo erano poi così alte, e nemmeno così scure. C'erano fili e prese che venivano ossessivamente arrotolati e srotolati. C'era una gabbia, con dentro un topo e poi un gatto, due gatti. E sempre estranei sul balcone. E fogli e conti e soldi. C'era una famiglia. che erano debiti, urla e rabbia. C'era rabbia, una gran rabbia. e chissà dove l'ho nascosta, poi.
venerdì, novembre 19, 2010
Post-it
Alle cinque del mattino è sempre troppo presto o sempre troppo tardi qualunque cosa tu voglia fare.
mercoledì, novembre 17, 2010
Post-it
Ci sono delle soglie, come quelle delle chiese, che non sono soglie qualunque, sono magiche. anche se non ci credi.
Tra le lenzuola
C'è una goccia che cade sempre nello stesso punto sul tetto, sopra il mio letto. Si potrebbe impazzire per una cosa così. Una goccia che da quattro anni, ad ogni pioggia, cade sempre nello stesso punto, facendo sempre esattamente lo stesso rumore sordo.
E ce ne sono state e ce ne saranno, notti in cui lo troverò snervante. ma in altre, io l'attendo. Attendo ogni goccia come se tutte fossero una.


