giovedì, aprile 06, 2017

I miei conforti sono fatti di silenzi umidi e parole antiche.
È così che ti ascolto, mentre mi parli, anni fa.
E niente è in fondo un vero problema.
E nulla mi deve fare arrabbiare, se non ne vale la pena.

Un desiderio acerbo non dovrebbe mai avverarsi.
Nemmeno quelli conservati a lungo, già che diventano dell'altro, sedimentano.
E corro, in tutto, per scapparti.
E la nostalgia ha saliva amara, la mano nascosta, il tempo raccolto.
E c'è questo silenzio asciutto, questa fretta che mi aspetta, al mattino.

Ci vuole energia a non riempirsi il cuore di rimpianti.





1 commento:

franco battaglia ha detto...

Ci vuole energia a svuotarlo, il cuore, dai rimpianti...