sabato, febbraio 14, 2015

gioca alle magie, se non lo guardi.

ci vuole sempre un sacco di impegno per non perdere l'entusiasmo. quello ti scappa di mano al semaforo, si pianta agli incroci, mette le dita dentro le prese e quando rompe le cose non te lo dice. è capace di masticare per ore lo stesso boccone o calcare duro sui disegni con le matite spuntate. ci vuole pazienza per tenerlo sempre impegnato e alla sera farlo dormire facendogli credere ancora alle fiabe.
ha le fantasticherie il mio entusiasmo.
e se per caso, per qualcuno o per qualche motivo, si mette a scappare, a volte è faticosissimo da trattenere. non torna mai se lo aspetto con calma o se mi siedo e resto a guardare se correndo si volta.
mi vuole avvinta e appassionata, il mio entusiasmo.
e allora ho imparato che per non spaventarlo non devo mai stringerlo dentro troppo sarcasmo né farlo dialogare con troppo cinismo. per non perderlo non devo lasciarlo a lungo in silenzio o mettermi nella condizione di mortificarlo.
ha in antipatia il disincanto, il mio entusiasmo.
per fortuna, se per scelta m'impunto a non dargli retta, cerca una coincidenza per attirare attenzione e mi trascina per mano di nuovo a giocare.




3 commenti:

franco battaglia ha detto...

Il mio folletto e il tuo entusiasmo, mi sa che si conoscono...

Alessandra Bacci ha detto...

sì, penso anch'io :)

Sheldon ha detto...

Io e il mio entusiasmo invece ci diamo del voi, per cui in realtà quando discutiamo prevale sempre l'imbarazzo, che è un po' prepotente. So che non va d'accordo con cinismo, ma oltre non vo.