mercoledì, febbraio 25, 2015

Di voi. Che pensate esistano le mezze misure.
E vi sbagliate.

Mi piace la discrezione incerta dei timidi nel chiedere ai saccenti.
Mi piace l'indecisione lieve degli educati davanti agli sfrontati.
Mi piace il fastidio nitido degli emotivi in mezzo ai cinici entusiasti.
Mi piace l'eccitazione umida delle insicure, con le provocazioni sexy.
Mi piace la vacuità silente che sigla i proclami dei troppo buoni.
Mi piace l'arrabbiatura malcelata per gli sfottò dei saputelli.
Mi piace l'amarezza compita dei razionali, nel caos degli irrequieti.
Mi piace il sorriso smezzato, davanti a un complimento banale.
Mi piace l'esitazione impaziente dei finti galanti se t'aprono le porte.
Mi piace la riservatezza distesa dei modesti in mezzo agli arroganti.
Mi piace l'impazienza affamata degli amanti ancor prima di spogliarsi.
Mi piacciono le mezze emozioni, i vuoti di carattere, tutte le smorfie appena percettibili, i sensi scomposti o prima di scomporsi.
In compenso non mi piacciono un sacco di cose. Per fortuna.

4 commenti:

franco battaglia ha detto...

..non mi sapevo finto galante io che apro ancora le porte e faccio passare le signore.. uffi!

Laura ha detto...

mi piace mi piace mi piace! Come sempre Brava Ale!

Alessandra Bacci ha detto...

Franco, ma no, tu no. sono quelli un po' titubanti che si fregano.

Lau :) mi piace quando passi di qui!

kovalski ha detto...

per fortuna, sì