venerdì, aprile 11, 2014

Hanno le luci fredde dei neon e le righe scure delle porte in legno finte.
Hanno i tacchi alti, le caviglie stanche, le calze sfilate.
Hanno il rossetto sul tovagliolo di stoffa e sul bordo dei bicchieri.
Hanno il sale sulle dita, i denti che mordono il limone, le labbra che bruciano.
Hanno il ghiaccio sul fondo del bicchiere e mani strette tra le gambe.
Hanno il rimmel sbavato e i capelli spettinati.

Le mie più silenziose imperfezioni hanno dettagli impeccabili e volgari che non vedrà mai nessuno. Se non io, nella mia più ordinata fantasia.




Posta un commento