venerdì, novembre 15, 2013

Quello che perdi

Avevo bisogno di un posto dove scappare ma c'era gente e cose e silenzi ovunque. Volevo essere lontanissima. Esserlo.
Così mi sono messa a cancellare.
Per cancellare senza sbavature bisogna essere precisi. I rivoli, ad esempio, quelli li cancelli facilmente.
Ho poggiato i gomiti, forti, ho acceso la musica, e ho iniziato con la pioggia. L'ho cancellata goccia per goccia, lentamente come si cancellano le sfumature.
Dalla cornice d'oro che avevo poggiato sulla neve ho cancellato l'oro, la cornice e poi la neve. Ed è andato via il freddo.

Mi devo essere fermata, in un qualche momento, per poter conservare qualcosa di ciò che ho perso o che non volevo perdere. Credo di non aver fatto in tempo, perché mi accorgo che non saprei più aspettare con lo stesso entusiasmo, alle finestre, la prima neve.




4 commenti:

giardigno65 ha detto...




Perdere è un'arte e non vuole maestro;
son tante le cose che naturalmente
si perdono, e perderle non è disastro.
Perdi un cosa al giorno. Accetta il maldestro
di chiavi perdute, di un'ora insipiente.
Perdere è un'arte e non vuole maestro.
Poi prova a perdere ancora, perdere presto:
i luoghi e i nomi, una meta imminente
e niente di ciò ti sembrerà un disastro.
Ho perso l'orologio di mia madre. Tosto
ho perso tre case: non ho più niente.
Perdere è un'arte e non vuole maestro;
Ho perso due belle città. E tutto il resto,
i miei regni, due fiumi e un continente.
mi mancano, certo, ma non è un disastro.

--Anche perdere te (gli scherzi, un gesto
che amo). Non m'inganno. E' evidente
Perdere è un'arte e non vuole maestro.
anche se all'occhio sembra (scrivilo!) un disastro.

Elisabeth Bishop

Laura ha detto...

Perdere...a volte fa male ma a volte è una liberazione...perdere a volte è l'unica cosa che si può fare...

"Un uomo che non perde la ragione per certe cose, non ha una ragione da perdere".
Gotthold Ephraim Lessing

LAMPUR ha detto...

La prima neve alla finestra, per me romano che l'ho vista cinque volte in cinquantanni, sarà sempre fantastica... magari perderò altri entusiasmi, ma forse, persi, li ho già dimenticati... ma per ogni cosa persa c'è il bello di trovare. Magari blog strani, dove si scrive in punta di matita.. ;) Grazie!

Ale ha detto...

giardigno 65 la stampo in copie multiple per non perderla.

Laura io ho perso la ragione un sacco di volte e fa male, cacchio se fa male!

LAMPUR magari sembra di perderle, poi dimentichi di averle perse e ti accorgi che sono lì :) Grazie a te e di nuovo Benvenuto!