venerdì, novembre 01, 2013

Alle donne che si mettono in mostra e si scrivono la didascalia da sole.
Alle donne che ammiccano e non hanno un moscerino negli occhi.
Alle donne che scoprono una spalla, una caviglia, il collo, le gambe... e poi non hanno più nulla da lasciar scoprire al proprio uomo.
Alle donne che si mostrano svampite e invece non riescono a dimenticare mai nulla.
Alle donne che ammaliano, intrigano, tramano e nessuno le ammalia, le intriga o trama per sorprenderle.
Alle donne dure, forti, invincibili, che in segreto sfogliano i petali delle margherite.
Alle donne che si dicono delicate, ferite, da salvare e poi riposano sui salvagenti stando a galla persino nel sonno profondo.
Alle donne che vestono le maschere delle donne, con abiti succinti e sottovesti leggere.
Alle donne che ti seducono con le parole e poi lasciano tutto nel piatto.
Alle donne incoerenti, volubili e schiave delle proprie insicurezze.
Alle donne furbe, consapevoli e padrone delle proprie insicurezze.


Alle donne, intollerabili, che non sanno portarsi e farsi portare rispetto.

2 commenti:

S A ® A ha detto...

Allora è dedicata anche un po' a me. Che bello leggerti ogni volta, ti sento molto simile e vicina a quella che sono. Un abbraccio! Sara

Ale ha detto...

bello averti qui a leggermi! Grazie :)