lunedì, marzo 25, 2013

Le fantasie inutili.

Resti seduto ad un tavolo in fondo ad un bar e osservi la gente, bevendo un whisky e fumando un sigaro spento.
Sei un quadro vivente, con prospettive di attese infinite, mentre ti guardano chiedendosi "Cosa fa quell'uomo seduto da solo?"
Rigiri un pezzo di carta tra le dita, marrone, sporco di tabacco, finché siede al tuo tavolo una donna bellissima che ti chiede "Chi aspetti?"
Non aspetti nessuno, osservi e basta e sei stanco delle domande inutili, così non rispondi e lei si alza stizzita. Continui a guardarti intorno, batti il piede sotto il tavolo ad un ritmo diverso dal jazz che suonano tre tavoli avanti.
Sei una fantasia, in un vecchio bar dai tavoli in legno, non aspetti niente, e non ha senso farti alcuna domanda, resterai lì, finché qualcuno non deciderà quando ti alzerai, quando accenderai di nuovo quel sigaro e persino quando chiuderà quel bar e tu dovrai uscir fuori a vagare per le strade fumose di Londra.
Sei una fantasia inutile, già scritta così tante volte che non c'è più niente da dire, se non lasciarti lì, ad aspettare che qualcosa accada e non accadrà più.


3 commenti:

Monica ha detto...

Ciao! Seguo il tuo blog da un po' e mi piace molto. Ho pensato a te per questo "regalo", dai un'occhiata qui: http://giri-di-giostra.blogspot.it/2013/04/ho-vinto-1.html

Monica :-)

Daniela. ha detto...

un piacere essere passata di qui!

Daniela.

Ale ha detto...

Ciao Monica, grazie! :D

Daniela, benvenuta, allora!