martedì, gennaio 03, 2012

Non sono una pista per le biglie.



non so come sono finita qui. mi sembrava di star salendo e invece eccomi in cima pronta a rotolare. e sì che ho fatto un passo dopo l'altro, non c'è dubbio. 
dici che avrò sbagliato strada? eppure io son sicura, li ho contati sai? ...i passi. uno dopo l'altro, e no, che non erano tutti giusti, ma di volta in volta sono tornata sulla strada principale, ed ora, ecco, io non so come, sono arrivata in cima. 
ho l'impressione che sia la parte divertente, che a salire si fa fatica, ma a scendere, se poi ti lasci andare, è una volata. 
non so perché sono adesso qui. 
mi sembrava, anzi, son certa d'essere al posto giusto, e che piuttosto sia da rivedere questa storia che a precipitare ci si fa solo male. 
a me ruzzolare giù per di qua non sembra affatto una cosa spiacevole. devo solo trovare il modo, a ben pensarci, di arrivar sotto senza schiantarmi. che poi, vedrai, lì avanti ci sarà di nuovo da salire, son sicura.
questa è la parte migliore, quando arrivo in cima e poi mi lascio andare. capita poche volte nella mia vita, stavolta non mi son nemmeno accorta, ma accade adesso. sono arrivata in cima e ora, a perdifiato m'aspetta la discesa.

così ti ho teso la mano, perché ero pronta, perché era il momento giusto, perché dopo tanto affanno finalmente volevo sentirmi leggera, perché da lì in poi sarebbe stato tutto semplice, emozionante, travolgente. e tu...

Non sono una biglia. e la discesa, vedi, è la mia parte migliore.


La sua figura, Giuni Russo



2 commenti:

Baol ha detto...

Io, di biglie, ho avuto solo il giramento...

Ale ha detto...

beh... eppur si muove! è già qualcosa :)