martedì, luglio 12, 2011



D'aggrapparsi è il tentativo
sale come s'arrampica la vite
al piede, alla caviglia
senz'appiglio
Un continuo ripetersi ogni notte
un intimo appuntamento
un lustro
cui manca qualcuno
Soliloqui con lo sguardo
Sfinge attenta
custode di risposte
la cui domanda è cieca e saggia
Il carbone s'è rifatto fuoco
e d'acqua muore
S'è alimentato questo tempo
nutrendosi come falco
Non si chiude
la spirale
in cui m'avviluppavo
e vira.


2 commenti:

sabrina ancarola ha detto...

mi sono messa a vedere le tue foto, sono belle storie come i tuoi post, complimenti di cuore

Ale ha detto...

:) grazie!