mercoledì, aprile 28, 2010

La giusta distanza da...

A volte lo avverti, che non è una faccenda da film, sembra davvero una ventata d'aria, o un cannocchiale telescopico che da sopra il tuo naso si allunga e mette una distanza tra te e il resto. Quando accade sembra quasi una vertigine e ti assale l'euforia del riuscire a percepirlo, come una vittoria. Vorresti fermare tutto allora, fermare te stesso e l'incedere del tempo per poterlo afferrare e trattenere.
E' la giusta distanza... è l'avvertire che tutto è relativo... e sentirsi più leggeri... vedendo le cose con occhi diversi, che poi, invece, sono sempre i tuoi... e ti senti di avere una possibilità in più... dentro ciò che sta lì sotto il tuo naso, ma che non riesci sempre a guardare con distacco. 



3 commenti:

giardigno65 ha detto...

è vero ! non è facile

mik ha detto...

senti Ale, lascialo spuntato per default il riquadrino "geniale", tanto...
No però "e il gruviera?" lascialo! :)

Ale ha detto...

giardigno65 ...ma sembra solo a me che ci sia davvero un cannocchiale telescopico in mezzo?!

mik... :D tu sei troppo buono con me! grazie! (un grazie timido a dire il vero)... e il gruviera??!??!?!?!?!?!?