giovedì, novembre 12, 2009

 

Se Dio esiste allora che si inginocchi,
che imbracci il fucile
e spari,
che stia lì a guardare mentre muore,
che muoia.

Se Dio esiste allora che gli si fermi il cuore,
una volta e per sempre,
in una fitta atroce che spezzi il respiro,
che senta l'odore della paura,
di morire.

Se Dio esiste che patisca allora il tormento di una scelta,
di un desiderio non realizzato,
di una cicatrice che non si rimargina,
di una vita vissuta senza soddisfazione,
senza ardore.

Se Dio esiste allora che gli si spezzino le gambe
per la pena di non poter concedersi pietà,
che sopporti il rimorso,
che voglia piangere,
senza perdono.

Se Dio esiste che senta allora gelare ogni muscolo,
che senta pungere i sedili di un auto,
che tema d'essere picchiato,
e senta uscire tra le sue gambe del seme caldo e sporco
mentre della saliva sbava sul suo corpo freddo.

Se Dio esiste che allora sia abbandonato, deriso,
frustato, recluso, umiliato, terrorizzato,
deluso, da qualcuno, da qualcosa,
violentato.

Se dio esiste, cada ogni conforto,
perché una realtà tanto crudele
è già insopportabile.

4 commenti:

Arimortis ha detto...

Se dio esiste, sarebbe comodo. Potremmo dare a lui la colpa.
Se dio esiste, quando preghi fa zapping.
Se dio esiste, é un grande caco arancione e maturo in vendita alla coop. Confezione da quattro.

Ale ha detto...

AHAHAHAHAHAHAHAHAHHH...
ecco sì, era quello che intendevo "un grande caco arancione". :)

Anonimo ha detto...

non importa se esiste....è ininfluente quando NOI invece dobbiamo sopportare tutto questo...

Bellissimo!

mik ha detto...

Bellissimo Ale! Sempre una meraviglia!