martedì, agosto 25, 2009

Scrivere è un brodo.

Ad un certo punto, decidi che potresti scrivere di qualsiasi cosa... pur di scrivere.
Perché sei come un colabrodo... sì.
Hai il brodo in testa
poi cola in gola, dentro il cuore e ti senti stomacato
troppo brodo in petto, bollente, da qualche parte vuoi che scivoli via
devi versarlo fuori, farlo colare...
se hai la forza di riportarlo un po' più su
all'altezza delle spalle direi,
puoi, poi, farlo scivolare giù per le braccia, sino alle mani...
sentirlo scorrere,
e vedere la tazza che si riempie.

Mentre tu ti svuoti.

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