lunedì, agosto 31, 2009

Per Ben... per concludere il discorso dell'altra sera in via etnea... qualche anno fa, come oggi.

21 giugno 2005
...e poi ti accorgi che è cambiato qualcosa...
il flusso degli eventi... come onde del mare... si accavallano, si scavalcano, si fondono
come anime...
e succede così, dal nulla...
ti accorgi che ti trasformi...
che la tua esistenza in un fluire costante, lieve, inconsapevole, ti si plasma fra le mani.
Allora le piccole e delicate abitudini che ti legano al passato prendono forme nuove. diventano grandi. con te.
Abbiamo parlato al telefono stasera... e lontane le nostre parole, come ogni giorno si uniscono strette da un nodo invisibile.
Ti ho parlato di me... della mia vita... delle mie scelte... e tu eri lì, con la tua vita, le tue abitudini... le tue gioie... con me, anche se lontana.
... ho sentito i rumori della tua casa, il rumore delle tue piccole rassicuranti cose quotidiane...
Ho ascoltato i tuoi consigli, i tuoi silenzi, le tue paure per me... e il bisogno di esserci, più di chiunque altro.
E' stato difficile accettare in questi anni che la mia quotidianità non sarebbe stata più tua, la tua più mia...
ho scavato dentro di me una culla per la paura che ho di perderti... per la lacerante paura di essere qui mentre tu potresti lasciarmi per sempre... ho cercato di
essere forte... di diventare una donna forte.
... ti ho raccontato di oggi.
oggi che è stato un giorno importante. una scelta importante. ti ho solo accennato. mi hai chiesto come sto, se sono sicura, se è quello che voglio. ti ho detto della mia consapevolezza. hai capito dai miei silenzi come mi sento, cos'ho fatto, cos'ho scelto.
E tu eri lì, lì per me, io lo so...
... ma in mezzo, stavolta... per la prima volta... c'era la vita.
...Vestita di suoni.
Ammantata nel familiare, sempre uguale, confortante rumore di un televisore.
La vita che scorre... come acqua sotto ponti di pietra, alti, pesanti, traballanti a volte.
La vita che mi ha portata lontana da te... con l'adorabile spumeggiante illusione che non sarebbe stata una rinuncia.
La vita che si reinventa per noi, in forme nuove... che ci fa telefonare cento volte al giorno, come se la distanza non esistesse e dalle nostre parole possa materializzarsi ciò che abbiamo negli occhi... e vorremmo vivere insieme.
La vita che ci confonde... ci spaventa... ci allontana a volte.
...
...vivi per sempre attraverso me un'altra esistenza...
...vivo per sempre attraverso te un'altra esistenza...
Sin da quando sono nata. per sempre. oltre il tempo. e questa vita. ci apparterremo.

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