domenica, luglio 05, 2009

La ruotina al chiodo

Non mi è in alcun modo chiaro il motivo per cui a me debbano passare inosservate le cose note ai più. Banalmente, se adesso mi si chiedesse il colore del palazzo di fronte casa, io, eccetto barando e affacciandomi a sbirciare, non avrei idea della risposta. Di contro, ricordo dettagli assolutamente insignificanti e a mio avviso ben più interessanti (il chè in linea di massima spiegherebbe tutto), ma il problema è che sono ancora meno preparata su particolari ben più gravi, ad esempio stamattina ho scoperto per la seconda volta, con eguale sorpresa, che c'è un buco nella trave esattamente sopra il mio amato bollitore proprio lì dove per mesi e mesi al mattino ho buttato l'occhio e dove, qualche mese fa, avevo già scoperto esserci il buco! Sono preoccupata.
Credo che a questo punto, il punto, andrebbe così riassunto...
vada che faccio fatica a ricostruire i percorsi dei viaggi che ho fatto, vada che non ricordo i nomi delle vie e che non ricordo le trame dei film, i nomi dei musicisti e le musiche, passi pure che spesso dimentico le cose soprattutto se hanno a che fare con medici, medicine o appuntamenti noiosi, ma, se non noto nemmeno i dettagli che notano tutti e che persino io avevo già notato, con notevole ritardo sul notare altrui (respiro), ritengo che le cose possano essere drammaticamente solo due, o il criceto è realmente, criticamente, obeso e ha definitivamente appeso la ruotina al chiodo, o c'è qualcosa che non funziona nella mia economia domestica cerebrale.


E per inciso, mi sono affacciata, e i palazzi di fronte sono due. Oh porca l'oca...
.

2 commenti:

iggy ha detto...

sappi che non sei sola ad avere per criceto un fannullosissimo scansafatiche..
mal comune..
:-|

Ale ha detto...

Ma io questo commento me l'ero perso!
...quindi mi sento più sollevata, con due mesi di ritardo.