giovedì, luglio 16, 2009

Harry Potter e il Principe Mezzosangue (2009) regia di David Yates

Sarà la burrobirra o le figurine animate, saranno i gufi della posta a colazione o il pensatoio, sarà che anch'io vorrei sapere quale anima avrebbe la mia bacchetta... o magari è soltanto la voglia incontenibile di vivere in un mondo in cui ogni cosa sembra spiegabile, riconducibile all'atavica coppia Bene-Male, e non c'è nulla, salvo la morte, che un'incantesimo non possa sistemare o cambiare. Sarà che non dovrei commentare a caldo... ma quest'ultimo film, nonostante gli abominevoli tagli, è davvero fenomenale.
Una fotografia ed un lavoro di grafica straordinari, un cast in continua ascesa e una sceneggiatura davvero ben orchestrata.
Rimango sempre e comunque dell'idea che nessuno di questi film andrebbe visto senza prima aver letto tutta la saga, men che meno quest'ultimo, i cui tagli tolgono molto alla caratterizzazione dei personaggi e soprattutto alle relazioni tra i protagonisti. Forse come per l'ultimo, sarebbe stato opportuno suddividere la storia in due parti, magari senza costringere il pubblico ad attendere oltre un anno prima di poter godere del seguito.

Certo, come sempre, un film sopperisce in tutto e per tutto ai vuoti d'immaginazione lasciandoti tempo per apprezzare i dettagli e le scenografie, reali o virtuali che siano. Quoto sempre 10 a 1 il libro sul film... ma quell'attesa, che è la stessa di quando volti la copertina e leggi le prime righe, condivisa con altre centinaia di silenziose persone nel buio è impagabile...soprattutto se prima di entrare c'è qualcuno vestito da mago e tu, nella confusione, ti sei reso conto di quanto potente e contagiosa sia la fantasia.

La percentuale di bambini in sala era praticamente irrisoria ed io vorrei avere un Giratempo per tornare indietro e rivederlo! Quante cose puoi fare con un Giratempo...

5 commenti:

Stella ha detto...

detesto il genere!

Ale ha detto...

...no...non puoi. E' contronatura detestare il genere. E ti assicuro, testimoni che leggono ce ne sono, che ho fatto grande fatica a convincere altri come te, e si sono ravveduti.
Non conosco uno, che sia uno, che abbia letto Harry Potter e sia rimasto dell'idea che non è il suo genere.

todomodo ha detto...

Aaaaaaaaaaaaaaargh
(per dire, a proposito del fatto che non è il mio genere, non ho bisogno di finir di vedere il signore degli anelli, e ho apprezzato pochetto Coraline). Può bastar? :P
Aaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaargh

Ale ha detto...

Sei un profano... sono LIBRI! Non film!... se alla fine della prima parte del LIBRO Del signore degli anelli, così come del primo libro di Harry Potter, avrai voglia di mollarlo, forse se ne potrà discutere.

todomodo ha detto...

:D
Su su, era una provocazione a metà.
(a metà perché il libro è 99 volte su 100 meglio del film, e il centesimo lo fa Kubrick, di solito). Ad ogni modo, il fantasy mi uggia alquanto, quindi il problema, per John Ruel Tolkien e affini, è iniziare, non mollare. Uff.
(Ma Gaiman non mi dispiace)