mercoledì, giugno 17, 2009

Incontri stell(l)ari

Perché a volte incontri qualcuno per strada, o per caso capita di scattare una foto ad un estraneo e poi te lo ritrovi lì e ti chiedi "ma chi era questo?", o mentre ti assopisci in treno qualcuno rimane seduto a guardarti mentre dormi e ti sveglia sottovoce arrivati poi in stazione....
Perché ne incontri a migliaia di persone nella vita, ti scivolano piano accanto, ci sbatti contro, ne stringi la mano, le aiuti a tener ferma una porta, le lasci attraversare, vi siedi di fronte, scambi due parole o taci con imbarazzo in ascensore...
Perché c'è qualcosa di invisibile che scivola strisciando e come un laccio per un secondo ti lega e poi ti scioglie...

...ma
accade alcune volte,
che in silenzio, quel laccio non si scioglie.
Diventa verde e morbido e mette su una radice... inizia ad avvitarsi su se stesso aspettando che tu tenda la mano, per aggrapparsi con dolcezza.
E' un puro caso e una magia, una coincidenza affascinante.

Non strattonarlo, se guardi bene ti accorgi che i germogli sono due,
e non si stringe solo a te...
come due sono le foglie, ali d'angelo forse avrebbe qualcuno da ridire.
E non starlo troppo a guardare, potrebbe ubriacarsi d'acqua e d'attenzioni.

Aspetta piuttosto con pazienza
e vedrai, che anche senza troppa cura, saprà reggersi da
per poi sbocciare all'improvviso

e farti ritrovare
sorpreso e imbarazzato,
a guardare i suoi piccoli fiori.

Posta un commento