venerdì, giugno 12, 2009

In una coppa

Nera
come il kajal,
sempre amara, nel passato e nel presente,
secca dopo averla morsa tra le labbra,
e forte
come una radice antica.

Verde
come un vestito gonfio al vento,
dolce se la strofini sulla lingua,
delicata e fredda come una paura,
e selvatica
come lo spirito.

Pungente
e ti allontana,
irritante senza motivo,
gelida e bollente tra le mani,
e inspiegabilmente fragili
i suoi fiori.

Liquirizia
Menta
e Ortica,
alle parole,
prima di scioglierle nell'acqua.

Se sai farlo,
puoi far scivolare lentamente dentro
un po' di zucchero,

e il rumore
mentre si scioglie
non è male.




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