E poi... i giorni come questi, che sono giorni ovattati come il feltro. ma più morbido e più trasparente. Come cotone. Ci sono giorni come questi che sono come il cotone.
Che i suoni, gli odori, i colori, passano attraverso una coltre trasparente. Arrivano lo stesso, con lo stesso peso, la stessa intensità, ma diluiti.
E non ti senti protetto dentro un uovo, non ti senti nemmeno schiacciato come sotto una pila di materassi, ti senti inerme.
E ti strappi da solo a tanta vulnerabilità, aggrappandoti ad un pensiero qualunque che senti vicino e fermo.
E sono i fiori d'autunno, il mio. e il pensiero di quanto sarà felice quando li riceverà.
mercoledì, dicembre 01, 2010
lunedì, novembre 29, 2010
Il lieto fine
A tutti piace il lieto fine. Perché nessuno vuole sentir parlare di tristezza e di malinconia. Perché la tristezza è morbosa, è come la peste, si contagia. Ne hanno fatto qualcosa di sublime. Che non faceva più paura, se sublime. era poesia. E invece no. La tristezza è sporca e misera. La malinconia non ha niente di sublime è vigliacca e sorda.
Orson Welles diceva che il lieto fine dipende da dove decidi di interrompere la tua storia. e lo penso anch'io, senza andare a pescare nel sublime, che è pur sempre acqua stagnante e torbida.
domenica, novembre 28, 2010
sabato, novembre 27, 2010
Tra le lenzuola: oggi.
Gente che va, gente che viene, entra, esce, scappa, saluta e non saluta, gente che corre, inciampa, cade. gente che non si ferma. Gente che sbatte, non vede, vede, va indietro, va avanti, gente che sa dove andare, va alla cieca, segue il destino, il destino la segue. Gente stanca, immobile, ferma. si ferma.
e io... ?
venerdì, novembre 26, 2010
Tra le lenzuola
...è sempre vero che il mattino ha qualcosa di prezioso, che svegliarsi all'alba è come entrare silenziosi nella giornata. ma...
ci sono notti che valgono mille mattine e mille albe... notti, come questa, che è la prima di questo inverno in cui nevica!
mercoledì, novembre 24, 2010
Le buone intenzioni.
Trieste, Sette Aprile Duemilaequattro
Ci si può spezzare.
...fai un rumore secco, uno schianto.
[...continua. - ma mi andava di riscrivere solo questo.]
Nel mio magico mondo dove anche lenzuola e piumoni hanno qualcosa di interessante da dire.
Quando qualcuno entra nella tua vita non sempre te ne accorgi. Magari lo scopri all'improvviso o ti accorgi che qualcosa sta cambiando piano piano. E non è che tu poi nel tuo mondo credi di avere posto per un ospite. sembra sommerso di roba vecchia e nuova che non sai nemmeno dove sederlo uno così. Oppure ti guardi intorno e sembra tutto perfetto e immacolato, un quadro immacolato, e pensi che sarebbe uno scempio, un tradimento, un'imperfezione, sciupare l'equilibrio. Poi una sera, una mattina, guardi intorno e c'è qualcuno. ed è lì che armeggia tra le pentole, prende un cuscino e si fa posto, o silenzioso aspetta che tu t'abitui a vederlo nel contesto e che ti piaccia disegnare nuove strade e dividere un bicchiere.
Così stasera io mi sono accorta che lei è entrata da un qualche spiraglio e che il suo modo di ridere, dopo una lite, così liberatorio e tenero, mi piace faccia adesso anche parte del mio mondo.
martedì, novembre 23, 2010
Sei anni fa Quattro giorni fa Due ore fa e una coincidenza.
19 novembre 2004
Ma i treni dove dormono?
Gli odori delle persone ti restano in bocca. E' una sensazione che fa schifo.
E le panchine sono fredde.
Binario 2 h. 23.02
lunedì, novembre 22, 2010
Di tutte le bestialità che mi vengono in mente.
domenica, novembre 21, 2010
"tu non sei normale"...
...se faccio raffreddare un piatto di pasta, ne rovescio la metà per salvarlo e mi metto pure a fotografarlo...
ahimè, mi sa che ha ragione Ben...
Tra le lenzuola.
lenzuola blu e verdi. 7. cigolio. denti di coniglio. 3:53 a led. a pancia in giù. ti ti tic ti ti ti ri ti tic. lucernaio. sulla spalla sotto la maglietta. 3:56 a led gialli. morsi di coniglio. molle. luce. pillole arancioni. sorso. sul comodino, per terra. piedi freddi. sul fianco. 4:01 giallo.




