venerdì, luglio 28, 2017

A sette anni i treni non li vuoi guardare, li vuoi guidare. a trentaquattro pure.

Credo di star sbagliando direzione. Non so nemmeno quando, ho iniziato. E non so da dove riprendere le fila, l'ordine, il senso, un inizio, una fine. E mi sento come una ragnatela, che se solo qualcuno si avvicina, si spezza. la voce anche.
"Non ti proteggi mai" è insopportabilmente vero. non so prendermi cura. di me.



2 commenti:

Anonimo ha detto...

Fermati un po', raccogli tutto quello che hai dato in trentxxxxxxanni di amante del tutto - fallo tuo, fanne uno scudo. Proteggiticiti.
Tuo,
Unochehapreso

franco battaglia ha detto...

A sette anni volevo fare il calciatore, a cinquantotto lo scrittore/fotografo/blogger/guardiano di musei irrequieti. ;)